“Si torna sempre dove si è stati male”, Isotta Santinelli, Gallucci Balloon, 2025, 94 pp. a colori, cartonato, € 16,50.
“Poi basta però”. Con questa frase perentoria si chiude il divertente graphic novel di Isotta Santinelli, fumettista e illustratrice a capo di Slowcomix, associazione culturale che autoproduce fumetti umoristici. E la volontà di ridere si ravvisa anche in questa personalissima opera, la prima per il grande pubblico, in cui l’autrice ripercorre la sua educazione sentimentale, senza nulla tacere al lettore. La protagonista, una giovane micia coraggiosa e scanzonata, racconta le sue variegate esperienze amorose e sessuali, con uomini e donne più o meno tossici, più o meno consapevoli, più o meno maturi. E se a volte ci chiediamo il perché finiamo sempre per cacciarci negli stessi guai, forse queste pagine possono darci una risposta. O forse no, ma sicuramente questo graphic novel introspettivo, ironico ma mai banale, può offrire un esempio (tra tanti, lo scopo non è pedagogico) sincero di un percorso vissuto per quello che è, pienamente, senza giudizi, con tanti sensi di colpa, una sana dose di rabbia, un pizzico di psicoterapia e tanta tanta pazienza. Una ricca intervista con l’autrice qui.

