“A ondate”, AJ Dungo, trad. di Michele Foschini, Bao Publishing, 2020, 376 pagine a colori, € 21
Il romanzo grafico A ondate (2019), esordio di AJ Dungo, unisce in modo poetico la storia del surf e il tema del lutto e dell’amore. L’opera, premiata con l’Alex Award 2020 e il Prix des Libraires du Québec nella categoria fumetti, celebra i legami della vita e delle relazioni, passate e presenti. Nato come ricerca sulla storia del surf, il libro si arricchisce di una dimensione personale in cui l’autore racconta come il surf sia stato per lui un rifugio durante il lutto per la perdita della sua fidanzata Kristen. Dungo esplora il lungo e difficile processo di affrontare la perdita, mettendo in parallelo il surf e il lutto, entrambi concepiti come esperienze di transizione. Il romanzo intreccia il racconto della propria storia con quella di due figure leggendarie del surf, Duke Kahanamoku e Tom Blake, rendendo omaggio a loro e a Kristen. Il titolo A ondate riflette la natura imprevedibile del dolore, paragonandolo al moto delle onde. La narrazione non segue un ordine cronologico, alternando episodi autobiografici a flashback sulla storia del surf. La malattia di Kristen, pur presente, non domina il racconto; al contrario, emerge la sua determinazione a vivere pienamente nonostante le difficoltà. La resilienza di Kristen è al centro della narrazione, mentre la malattia rimane in secondo piano. Grazie all’uso di tonalità seppia per i ricordi legati al surf e sfumature di blu per il presente, il libro enfatizza la profondità emotiva del lutto. Il design semplice e i paesaggi calmi creano una lettura che invita a riflettere e assimilare il dolore con delicatezza. A ondate è un’opera universale, capace di offrire conforto e ispirazione a chiunque voglia affrontare le difficoltà della vita e immergersi nella sua imprevedibilità.

