“Ladra”, Lucie Bryon, Bao Publishing, 2023, 208 pagine a colori, brossura, €23.
Dopo una festa, Ella si sveglia con un enorme vuoto di memoria. Com’è tornata a casa? Ma soprattutto: da dove vengono tutti gli oggetti costosi che la circondano? Come se non bastasse, è venuta a trovarla Madeleine, la sua crush segreta, per verificare che si sia ripresa dalla sbronza della sera prima. Chissà cosa succederebbe se scoprisse che è una ladra… Deve assolutamente escogitare un modo per restituire il maltolto senza farsi scoprire. Quando però il suo piano va a rotoli, una rivelazione totalmente inaspettata da parte di Madeleine mette la neonata coppia di fronte a una piccola sfida: restituire tutti gli oggetti sottratti nel tempo prima dell’esame di maturità, senza farsi scoprire da nessuno, nemmeno da Leslie, amica del cuore di Ella.
Il graphic novel di Bryon ci accompagna in questa avventura, tenera e coinvolgente, mentre i mesi passano veloci tra lo sbocciare di un amore, bugie e risentimenti tra amiche e le ripetizioni disperate nella speranza di recuperare i brutti voti. La fine dell’età dell’innocenza diventa allora l’occasione per scavare dentro di sé e superare i traumi del passato, scoprendo di avere accanto persone di cui ci possiamo fidare, che ci amano per quello che siamo davvero. Anche se non siamo figlie perfette, amiche impeccabili, donne di classe. Anche se siamo cleptomani.
Il tratto rotondo e i colori delicati che animano la pagine in bi o tricromia accompagnano questo vivace racconto di vita quotidiana, mentre la struttura della tavola, piuttosto libera e ariosa, si adatta perfettamente alle emozioni dei personaggi e delinea con precisione atmosfere e ambienti.

