“Il diario a fumetti del mio tumore”, Kanjano, 2024 – in corso, a colori e b/n, webcomic
Giuliano Cangiano, in arte Kanjano, è illustratore e direttore artistico dello studio grafico Shamun, oltre a essere colorista e letterista per Panini e Salani. Ha diretto la rivista Mamma! Se ci leggi è giornalismo, se ci quereli è satirae ha collaborato al progetto editorialeLe avventure della SMAgliante Ada. Tra i suoi graphic novel ricordiamo Ilva, Comizi d’Acciaio, con il giornalista Carlo Gubitosa, e l’antologiaSostiene Sankara: racconti disegnati di felicità rivoluzionarie (entrambi per i tipi di BeccoGiallo).
«In questo momento della mia vita, senza averlo programmato, sto disegnando e scrivendo il diario, aperiodico, del mio tumore». Così esordisce Kanjano presentando in Rete il suo nuovo lavoro, giunto ormai al nono episodio, che racconta la sua esperienza di malato oncologico a.k.a. “pelato a tempo determinato”. I diversi episodi finora pubblicati ripercorrono la cronistoria della malattia, dalle terapie e relativi effetti collaterali, passando per la diagnosi (seminoma), gli infiniti esami e accertamenti, le attese, altre terapie, altre attese, cosa dire alle persone care, come fare a sopravvivere (fisicamente, emotivamente e anche economicamente), i rapporti con il personale sanitario, la vita che in qualche modo va avanti. Partendo dall’assunto che “nella malattia sta la complessità dell’esistere”, nessun aspetto viene tralasciato e nessun registro viene escluso dalla narrazione: un’onnipresente vena comica, che a tratti diventa sfacciata e fa ridere fino alle lacrime, altre volte è di amara ironia – ma del tumore bisogna anche ridere, e soprattutto parlarne, parlarne, parlarne – si unisce alla profonda drammaticità dei momenti di disperazione e dolore, che diventano parte della vita quotidiana. Un diario estremamente intimo e per questo estremamente prezioso per coloro che ancora vivono (e non “combattono”) la malattia, e per tutte e tutti noi in generale.
Tutti gli episodi sono disponibili a questo link.

