“Mentre ero via”, Rina Jost, Diabolo edizioni, 105 pp. a colori, brossura, € 12
La protagonista di questo romanzo grafico affronta un viaggio rocambolesco alla ricerca della sorella, Sybil, risucchiata dal suo materasso in un mondo popolato da creature fantastiche. Sybil, trasformata in una pietra, compare a tratti durante il percorso, come rinchiusa dentro sé stessa, incapace di comunicare con la sorella. La protagonista la rincorre a più riprese, senza mai riuscire a raggiungerla. Grazie all’incontro con diverse figure surreali, la protagonista capisce di non poter salvare Sybil, perché quest’ultima deve trovare la via d’uscita per tornare a casa da sola. La vera sfida per la protagonista sarà quindi cercare e attraversare il portale da sola, avendo fiducia che Sybil farà altrettanto. Rina Jost racconta in modo poetico, toccante e realistico la sua esperienza di sorella di una persona che soffre di depressione. L’autrice mostra che anche i famigliari delle persone con problemi di salute mentale possono avere bisogno di aiuto e devono prendersi cura di sé, prima di dedicarsi al loro parente in difficoltà.

