“Hinterhof: la mia vita da mistress”, Mikkel Sommer e Anna Rakhmanko, Fandango Libri, 2023, 144 pp. a colori, brossura, € 18.
La giornata tipo di Dasa Hink non differisce molto dalle nostre: si sveglia, dedica un po’ di tempo alla meditazione, fa le coccole al gatto, beve un caffè, controlla le e-mail e poi si mette al lavoro. Dasa vive in Germania ed è una libera professionista. A differenza nostra però, Dasa fa un lavoro che tuttora viene spesso guardato con sospetto: è una sex-worker.
Hinterhof nasce come “ritratto-intervista”, e noi, proprio come i due autori, entriamo nella vita quotidiana di Dasa e le stiamo a fianco mentre prende la metro, cucina, si prepara per una sessione, e nel frattempo lei si apre raccontandoci la sua storia e confidandoci le sue riflessioni e i suoi pensieri più intimi. Scopriamo che, prima di trasferirsi a Berlino per abbracciare uno stile di vita che rispondesse ai suoi bisogni, era monogama e viveva un’esistenza tranquilla con il suo compagno in un piccolo paesino olandese. Ma Dasa desiderava di più, voleva divertirsi ed emanciparsi, provare a lavorare con le arti performative e con la musica, e quell’esistenza le stava stretta. Così ha preso coraggio e ha mollato tutto per costruirsi una vita più a sua misura, scoprendo che fare la dominatrice le piace, le permette di fare cose sempre nuove, dare sfogo alla propria energia e creatività ed entrare in contatto con moltissime persone diverse, ognuna con la sua storia da raccontare e con il suo bisogno di essere ascoltata con rispetto.
Hinterhof ci porta alla scoperta di queste storie e del mondo della sessualità BDSM, affrontando l’argomento con estrema naturalezza e in modo delicato, come i colori che animano le pagine del racconto di Dasa e dei suoi clienti. Non manca però di trattare anche temi molto concreti, come l’importanza di garantirsi un’indipendenza economica o la discriminazione, persino da parte di famiglia e amici. Ma parlarne è uno dei modi per far uscire questa professione allo scoperto, senza lasciarla relegata in quel cortile sul retro richiamato dal titolo.
Mikkel Sommer è un giovane illustratore danese; dopo aver pubblicato qualche breve fumetto per Nobrow, ha illustrato sia libri per l’infanzia sia alcuni graphic novel, tra cui De gale (Høst & Søn, 2012) e Burn out (Casterman, 2014), prima di iniziare a collaborare stabilmente con Anna.
Anna Rakhmanko è una giovane giornalista e fotografa freelance originaria della Siberia, oltre che autrice di alcuni graphic novel documentaristici illustrati da Mikkel, come Strannik (Rotopol, 2019) e Vasja, dein Opa (Rotopol, 2021).









